Manca poco alla riva, che ti sembra a portata di mano eppure è come se si allontanasse facendosi beffe di te. Magari altre volte basta un balzo in avanti, non ti bagni neppure le scarpe e sei già sull'altra sponda in tempo per scoprire l'acutissimo desiderio di restare, [r]aggirando il tempo del commiato. Riflettevo sul fatto che esistano luoghi (reali o metaforici) difficili da raggiungere ed altri – al contrario – difficili da abbandonare. Con la sola eccezione della felicità, abitante di ambedue le latitudini, come tutte le cose che somigliano alla fine del mondo.
E c'è sempre il giardino di gigli sull'altra riva del fiume. E se l'anima chiedesse: è lontano? Tu risponderai: sull'altra riva del fiume, non questa, l'altra.
(
Alejandra Pizarnik)